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Cranberry - scheda tecnica
POSOLOGIA - MODO D'IMPIEGO
In generale, 300-500 ml. /die di succo di cranberry o 1.200-1.800/die di estratto secco, oppure 80-120 mg. di estratto secco ad alta titolazione in compresse a lento rilascio.
LIMITAZIONI D'IMPIEGO
Controindicazioni: Non sono note controindicazioni all'associazione del cranberry con i trattamenti antimicrobici eccetto nei casi in cui un acidificazione urinaria possa essere problematica.
Precauzioni: E' bene evitare la somministrazione di cranberry in caso di tendenza all'acidosi sistemica e nei casi di iperuricuria e di iperossaluria.
Gravidanza, allattamento:In questi casi l'impiego del cranberry è considerato sicuro. Non è nota la sicurezza d'impiego in gravidanza e in allattamento delle nuove formulazioni ad elevata titolazione e in generale dei dosaggi particolarmente elevati.
Effetti indesiderati: Non sono note controindicazioni all'associazione del cranberry con i trattamenti antimicrobici eccetto nei casi in cui un acidificazione urinaria possa essere problematica. Precauzioni E' bene evitare la somministrazione di cranberry in caso di tendenza all'acidosi sistemica e nei casi di iperuricuria e di iperossaluria. Gravidanza, allattamento In questi casi l'impiego del cranberry è considerato sicuro. Non è nota la sicurezza d'impiego in gravidanza e in allattamento delle nuove formulazioni ad elevata titolazione e in generale dei dosaggi particolarmente elevati.
SOVRADOSAGGIO
Ad oggi non sono noti casi di sovradosaggio con estratti di cranberry.
CONSERVAZIONE
La validità del prodotto in compresse a lento rilascio è di 2 anni se conservato correttamente.
In generale, 300-500 ml. /die di succo di cranberry o 1.200-1.800/die di estratto secco, oppure 80-120 mg. di estratto secco ad alta titolazione in compresse a lento rilascio.
LIMITAZIONI D'IMPIEGO
Controindicazioni: Non sono note controindicazioni all'associazione del cranberry con i trattamenti antimicrobici eccetto nei casi in cui un acidificazione urinaria possa essere problematica.
Precauzioni: E' bene evitare la somministrazione di cranberry in caso di tendenza all'acidosi sistemica e nei casi di iperuricuria e di iperossaluria.
Gravidanza, allattamento:In questi casi l'impiego del cranberry è considerato sicuro. Non è nota la sicurezza d'impiego in gravidanza e in allattamento delle nuove formulazioni ad elevata titolazione e in generale dei dosaggi particolarmente elevati.
Effetti indesiderati: Non sono note controindicazioni all'associazione del cranberry con i trattamenti antimicrobici eccetto nei casi in cui un acidificazione urinaria possa essere problematica. Precauzioni E' bene evitare la somministrazione di cranberry in caso di tendenza all'acidosi sistemica e nei casi di iperuricuria e di iperossaluria. Gravidanza, allattamento In questi casi l'impiego del cranberry è considerato sicuro. Non è nota la sicurezza d'impiego in gravidanza e in allattamento delle nuove formulazioni ad elevata titolazione e in generale dei dosaggi particolarmente elevati.
SOVRADOSAGGIO
Ad oggi non sono noti casi di sovradosaggio con estratti di cranberry.
CONSERVAZIONE
La validità del prodotto in compresse a lento rilascio è di 2 anni se conservato correttamente.












