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Potassio - scheda tecnica
COSA SUCCEDE QUANDO MANCA ?
:: Disturbi cardiaci (dilatazione cardiaca, irregolarità dell'elettrocardiogramma, aritmia)
:: Debolezza e diminuzione del tono muscolare
:: Crampi
:: Rilassamento dello stomaco, atonia dell'intestino e della cistifellea con conseguente
stitichezza.
:: Intensa stanchezza
:: Alterazioni comportamentali: disattenzione, apprensione, sonnolenza.
:: Anoressia, nausea
:: Alterazioni dell'equilibrio acido-base: disidratazione cellulare e formazione di edemi.
E SE E' IN ECCESSO?
In presenza di una funzione renale normale è quasi impossibile indurre un eccesso alimentare di potassio. Un'intossicazione acuta di potassio può verificarsi per eccessiva somministrazione enterale o parenterale di potassio a livelli superiori a 450 mEq (17,5 g/die). L'iperkaliemia acuta può provocare arresto cardiaco.
In tutti i casi di ipopotassiemia, di qualunque origine: gastrica, renale, farmacologica, (terapie con medicine che ne determinano la fuga, come diuretici, lassativi, corticoidi, digitale) e nei casi di aumentato fabbisogno (intensa attività fisica, sudorazione profusa, ecc.).
Diversi studi hanno dimostrato che non è tanto un eccesso di sale alimentare (cloruro di sodio) a favorire l'ipertensione, quanto uno squilibrio del rapporto potassio/sodio nella dieta. La dieta dei paesi industrializzati contiene cioè troppo sodio e troppo poco potassio.
QUANDO SI PRESCRIVE
In tutti i casi di ipopotassiemia, di qualunque origine: gastrica, renale, farmacologica, (terapie con medicine che ne determinano la fuga, come diuretici, lassativi, corticoidi, digitale) e nei casi di aumentato fabbisogno (intensa attività fisica, sudorazione profusa, ecc.).
:: Disturbi cardiaci (dilatazione cardiaca, irregolarità dell'elettrocardiogramma, aritmia)
:: Debolezza e diminuzione del tono muscolare
:: Crampi
:: Rilassamento dello stomaco, atonia dell'intestino e della cistifellea con conseguente
stitichezza.
:: Intensa stanchezza
:: Alterazioni comportamentali: disattenzione, apprensione, sonnolenza.
:: Anoressia, nausea
:: Alterazioni dell'equilibrio acido-base: disidratazione cellulare e formazione di edemi.
E SE E' IN ECCESSO?
In presenza di una funzione renale normale è quasi impossibile indurre un eccesso alimentare di potassio. Un'intossicazione acuta di potassio può verificarsi per eccessiva somministrazione enterale o parenterale di potassio a livelli superiori a 450 mEq (17,5 g/die). L'iperkaliemia acuta può provocare arresto cardiaco.
In tutti i casi di ipopotassiemia, di qualunque origine: gastrica, renale, farmacologica, (terapie con medicine che ne determinano la fuga, come diuretici, lassativi, corticoidi, digitale) e nei casi di aumentato fabbisogno (intensa attività fisica, sudorazione profusa, ecc.).
Diversi studi hanno dimostrato che non è tanto un eccesso di sale alimentare (cloruro di sodio) a favorire l'ipertensione, quanto uno squilibrio del rapporto potassio/sodio nella dieta. La dieta dei paesi industrializzati contiene cioè troppo sodio e troppo poco potassio.
QUANDO SI PRESCRIVE
In tutti i casi di ipopotassiemia, di qualunque origine: gastrica, renale, farmacologica, (terapie con medicine che ne determinano la fuga, come diuretici, lassativi, corticoidi, digitale) e nei casi di aumentato fabbisogno (intensa attività fisica, sudorazione profusa, ecc.).












