L'esperto risponde - Biohealth
| L'ESPERTO RISPONDE | ||||||
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| Domanda | ||||||
Buongiorno, mi rivolgo a voi per chiedervi un parere sull'utilizzo di acidif cv in gravidanza per contrastare la proliferazione dello streptococco emolitico b che mi è stato riscontrato da un tampone vaginale svolto una settimana fa. Il ginecologo mi ha già detto che dovrò effettuare una profilassi antibiotica durante il travaglio, ma sarei più tranquilla se iniziassi a debellare o per lo meno a limitare un'eventuale propagazione del batterio in vagina. Ho un'altra domanda: in passato per cistiti ricorrenti ho anche utilizzato acidif con ottimi risultati e vorrei sapere se lo stesso prodotto via orale potrebbe avere buoni risultati anche sullo streptococco in sede vaginale. Grazie in anticipo per la vostra gentile risposta. |
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| Risposta | ||||||
Buongiorno, la situazione che sta vivendo è abbastanza comune, ma non comporta un grosso rischio per la sua gravidanza nè tanto meno per il suo bambino. Durante il travaglio oppure a membrane rotte prematuramente le verrà somministrata una terapia antibiotica per via venosa al fine di escludere la possibilità di infettare il neonato e causare una polmonite. Tale possibilità è comunque davvero molto bassa. Non vengono suggerite terapie antecedenti il parto in quanto non vi sarebbe il tempo materiale di confermare l'avvenuta guarigione. L'acidif è un prodotto che crea un ambiente sfavorevole allo sviluppo di alcuni microrganismi ed in più stimola la flora attiva lattobacillare. Può avere una indicazione è preventiva, ma non terapeutica. Per la formulazione orale non vi sono ne indicazioni nè preclusioni in gravidanza. Le faccio i migliori auguri. Dr.ssa Giuliana Sarteur Specialista in Ginecologia e Ostetricia Ospedale Sant'Anna Torino |
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