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5 giorni fa ho avuto una colica renale accertata da un ecografia,che ha anche diagnosticato una microlitiasi bilaterale.Premetto che sono un soggetto giovane (ho solo 18 anni) e sano.Mi è stato prescritto di bere almeno 1,5l di acqua al giorno e di fare successivamente un ecografia.Sto seguendo la cura,ma ho sempre un dolore latente nella zona lombare destra,come un intorpedimento....è normale? sono un pò preoccupata,volevo sapere se è grave e se c'è bisogno di una terapia più forte....Grazie

 
   
 
La dizione di 'microlitiasi' mi lascia sempre un po' perplesso ma comunque vale sicuramente la pena di ripetere l'ecografia entro un mese e se confermata sarà utile una diretta dell'addome per vedere se tali calcoli sono (se sufficientemente grandi 3-5 mm) radioopachi o trasparenti; consiglio anche una toilette intestinale sia prima dell'eco che della diretta dell'addome per vedere meglio. Se ben capisco all'eco non ci sono segni di stasi e dilatazione nelle vie urinarie ovvero uretere né a livello dei calici o del bacinetto ed i microcalcoli non sono stati misurati (sotto i 3 mm)... ma all'esame urine c'era presenza di sangue?
Giusto bere 1,5 litro ma sotto colica o dolore lombare dx, non di più!
Potrebbe essere un calcolo ureterale e l'utilizzo dell'ecocolor doppler per vedere il getto ureterale potrà essere dirimente.
Se confermata la diagnosi di nefrolitiasi bilaterale o anche monolaterale, vista la giovane età, è importante, dopo aver escluso una infezione urinaria con una urocoltura ed esame urine attendere almeno una 40 di giorni dalla colica e procedere ad una valutazione metabolica per la calcolosi, cosa che può valutare anche per rendersi conto in cosa consiste, scorrendo le pagine del presente sito, sotto la voce lithocenter ed infine consigliandosi con il suo medico curante od eventualmente con un nefrologo. Se viene diagnosticata una calcolosi ostruente consiglio comunque di interpellare un urologo che si occupa realmente e principalmente di calcolosi.
Raccomando di cercare di raccogliere ciò che dovesse emettere e farlo analizzare, meglio con spettrofotometria.

Dr. Marco Lombardi
Specialista in Nefrologia
Presidio ospedaliero SM Annunziata, Antella – Firenze


 
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