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Integrazione Minerale - Biohealth
QUALE INTEGRAZIONE

Prima di definire la migliore integrazione, è doveroso premettere che nessun integratore può migliorare l'efficienza sportiva (la prestazione), o essere considerato curativo di una qualsiasi patologia. Per sua stessa definizione l'integratore integra ma, non sostituisce alcuna sostanza.

Tra i moltissimi integratori a disposizione si pone ovviamente sempre l'accento sull'importanza dell'apporto di potassio e magnesio, ma mai su quale sale di trasporto viene utilizzato per realizzare tale integrazione.
I minerali infatti non sono in grado da soli di raggiungere le cellule, ovvero di essere assorbiti, ma devono sempre essere "accompagnati" da un trasportatore in grado di essere assorbito a livello intestinale e di liberare il suo prezioso carico solo all'interno dell'organismo. Come abbiamo visto in precedenza, però qualsiasi sale ha una carica che può essere acida, neutra o alcalina, e che quindi andrà ad influire sull'equilibrio acido base del sangue in base alle proprie caratteristiche chimiche.
Bisognerebbe quindi domandarsi se anche il sale di trasporto possa avere una sua funzione positiva all'interno dell'organismo, ovvero se l'integratore possa essere utilizzato per la sua interezza, e se quindi possa essere meglio scegliere un integratore a base alcalina, acida o neutra.

Per rispondere correttamente a questa domanda è necessario tornare ad analizzare la nostra dieta, ovvero la composizione degli alimenti che normalmente vengono assunti durante al giornata. In condizioni normali, si definisce una dieta ben bilanciata, quella in grado di mantenere nel modo più semplice possibile l'omeostasi interna. Essendo il valore di pH del nostro sangue debolmente alcalino (7,4), una dieta equilibrata dovrebbe favorire l'introduzione di (frutta e verdura) a discapito di quelli acidi (carni e zuccheri).

Questo non significa che bisogna evitare del tutto i cibi acidi, anzi, in un'alimentazione corretta si può mangiare quasi tutto, purchè prevalgano nettamente gli alimenti mineralizzati. Per una persona normale, un'alimentazione equilibrata deve comprendere dal 60 al 70% in peso di alimenti alcalinizzanti e mineralizzanti, e dal 30 al 40% di alimenti acidificanti.
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