INGREDIENTI / Boswellia Sacra

BOSWELLIA SACRA
L'incenso ad azione analgesica

La Boswellia è un genere che annovera 25 diverse specie in grado di fornire resine aromatiche conosciute con il nome di incenso, nome che deriva dal latino arcaico incensum, ovvero acceso, infuocato, poiché già anticamente veniva bruciato durante i riti propiziatori. Gli alberi e arbusti della Boswellia sono diffusi in Arabia, nella costa nord-orientale dell’Africa e in India.

L'incenso propriamente detto è definito anche Frankincense, cioè incenso franco (schietto, vero), per distinguerlo dalle altre sostanze resinose balsamiche che anticamente erano bruciate per scopi rituali o igienici, come la mirra.

Tra le numerose specie appartenenti al genere Boswellia solo poche sono di importanza economica come fonte naturale di composti fitochimici, tra queste troviamo la Boswellia sacra
L'essudato resinoso che si ricava dalla Boswelliaè quello che si ritiene maggiormente dotato di proprietà officinali ed è spesso usato nelle preparazioni medicinali e farmaceutiche sia della medicina popolare che di quella tradizionale.

Boswellia sacra è un albero deciduo alto da 2 ad 8 metri, con uno o più tronchi che si ramificano a breve altezza dal suolo, assumendo la forma di un cono rovesciato; nelle piante molto vecchie i rami si allargano, quasi adagiandosi al suolo per cui la chioma assume una forma emisferica. La corteccia presenta uno strato superficiale papiraceo che si desquama con facilità e può essere facilmente rimosso in sottili strisce pellicolari.

La B. sacra viene usata per contrastare fenomeni infiammatori, e per il suo effetto analgesico.

BosLiQ® è il marchio che identifica l’estratto liquido di Boswellia sacra di Biosfered (Spin-off accademico dell’Università di Torino).

BosLiQ® è caratterizzato dalla presenza di acidi triterpenici pentaciclici lipofili oleananici (acidi 𝛂-boswellici), ursanici (acidi 𝛃-boswellici) e i loro esteri e dalla presenza di elevate quantità di AKBA. Per garantire un elevato grado di standardizzazione, l’analisi di questi diterpeni e triterpeni viene eseguita da Biosfered rispettivamente con gascromatografia abbinata a spettrometria di massa e con cromatografia liquida seguita da ionizzazione elettrospray e spettrometria di massa in tandem.

BosLiQ®: Rappresenta l’unica fonte disponibile di estratti liquidi di gommoresine di Boswellia sacra in grado di fornire una serie unica di applicazioni:

— Maggiore solubilità

— Direttamente disponibili per preparati liquidi (sia applicazioni nutraceutiche che cosmetiche)

— Formulazione non etanolica

— Maggiore assorbimento cutaneo e maggiore biodisponibilità

— Elevato contenuto di composti volatili con proprietà bioattive (incensolo, incensolo acetato)

I principali costituenti di BosLiQ® sono composti volatili, costituiti da monoterpeni e sesquiterpeni, e dai diterpeniincensolo, incensolo acetatoe cembrenolo (serratolo), gli acidi triterpenici pentaciclici lipofili di tipo oleananico (acidi α-boswellici), ursanico (acidi β-boswellici) e lupanici (acido lupeolico). Inoltre è presente una frazione etere-insolubile contenente polisaccaridi (arabinosio, galattosio, xilosio).

Gli acidi boswellici più importanti sono l’acido 3-O-acetil-11-cheto-β-boswellico (AKBA), l’acido 11-cheto-β-boswellico (KBA), e vari acidi β- (βBAs), e α.

Il contenuto in AKBA della B. sacra è 10 volte superiore a quello della B. serrata.

Gli estratti di boswellia sacra contenenti elevate quantità di AKBA e diterpeni come incensolo, incensolo acetato (presenti in Bosliq®-AKBA), rispetto alla Boswellia serrata, offrono un maggiore contributo come supporto per la riduzione dei processi dolorosi.