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 Oggetto: Frequenza urinaria dopo i pasti

Domanda:

Buongiorno, vorrei un suo parere circa un fatto che mi accade, a fasi alterne, da molti anni (da quando avevo 20 anni, ora ne ho 40). Dopo pranzo e dopo cena mi capita di avere una minzione frequente con sensazione di vescica piena e di urinare effettivamente in modo abbastanza abbondante. Il fatto si verifica solo dopo i pasti principali (MAI dopo colazione). Dopo circa mezz'ora dalla fine del pasto devo andare in bagno almeno 2 o 3 volte a distanza di 15/20 minuti e ho la fastidiosa sensazione di vescica piena, questo non mi consente di rimandare troppo perchè il disagio è troppo fastidioso, quindi assecondo lo stimolo e svuoto la vescica. Io vivo questo come un grosso problema perchè se mi trovo fuori casa sono costretta a cercare un bagno e se non c'è sono molto a disagio. Durante la giornata (lontano dai pasti) le mie minzioni sono normali, non ho fenomeni di elevata frequenza o urgenza, di notte non ho minzioni, se non in casi rarissimi e comunque non superiori ad una volta per notte. Come le dicevo è un fenomeno che si presenta a fasi alterne, a volte non mi capita e altre volte si. Il mio consumo di acqua naturale durante i pasti è di circa mezzo litro. Fuori dai pasti se ho sete bevo, altrimenti no. Quello che mi preoccupa è dover urinare a distanza di poco tempo tra una volta e l'altra, ma perchè secondo lei mi accade solo dopo i pasti? Secondo lei è la spia di un problema o urinare frequentemente dopo i pasti è normale?

Siccome questo disturbo ultimamente mi crea più disagio rispetto al passato, (forse perchè sono io che ci faccio più attenzione) nel dubbio ho fatto un esame delle urine, urinocoltura e tampone vaginale e cervicale, tutto negativo.

Vorrei chiederle anche un'altra cosa, io ho l'abitudine (forse sbagliata) di andare in bagno anche in assenza di stimolo prima di uscire di casa. Questo lo faccio perchè non voglio trovarmi fuori casa con il bisogno di andare in bagno, magari senza trovarne uno, quindi in via precauzionale effettuo la minzione anche se non ne ho la necessità, quest'abitudine può creare problemi? Altre volte mi capita di andare in bagno in assenza di stimolo, se sono in viaggio, magari vedo un autogrill e mi fermo per urinare anche se non ne ho bisogno per paura di non trovare poi un altro autogrill prima di arrivare a destinazione. Sicuramente sono ansiosa sulle minzioni, ma questo perchè da bambina trattenevo l'urina per tante ore (a scuola non volevo usare il bagno) e da udulta mi si è scatenata la reazione opposta, ossia non trovarmi mai più nelle condizioni di dover trattenere e quindi se mi capita di vedere un bagno lo uso anche se non ho stimolo. 

Spero che lei possa rispondermi su entrambe le questioni? Grazie mille!

Risposta:

Gentilissima Signora,

probabilmente il Suo problema va ricondotto ad un scarso introito di acqua.

Se Lei beve solo durante i pasti è chiaro che dopo la diuresi aumenta, ciò potrebbe causare il suo problema dopo i pasti.

Il fastidio di urinare anche con vescica poco piena sebbene abbia uno stimolo forte, è dovuto al fatto che in assenza di acqua la sua urina ha una ammoniaca molto concentrata e per questo motivo la vuole eliminare.

Chi beve circa 2 litri al giorno, spalmati nelle 18 ore, ha poca necessità di bere ai pasti e tutto si regolarizza e dato che la notte non va in bagno vuol dire che la sua vescica non ha alcun problema, se fosse affetta da qualche patologia andrebbe in bagno, ma il sonno non le fa sentire gli stimoli vescicali che invece Lei avverte ed amplifica per ansia durante le ore diurne.

Mai andare in bagno in assenza di stimolo: Sbagliato! è piu' sbagliato è andare in bagno al 1° stimolo. Così Lei si rende schiava della sua vescica.

Occorre ricondizionare la sua vescica come si fa con i bambini a cui si insegna quando fare pipì.

Quindi occorre che per il primo mese lei  trattenga il primo stimolo e vada in bagno al 2° stimolo, a seguire nel mese successivo dal 3° stimolo.  

Cosi facendo aumenta la capacità della sua vescica e ne aumenta il controllo anche quando è in viaggio, ma tutto questo sempre assumendo almeno 1 litro e mezzo di acqua ( poi 250 cc a pranzo e 250 cc a cena completeranno i suoi 2 litri/dì).

Per poter mitigare i suoi stimoli in questa prima fase di "addestramento"  le posso suggerire un integratore che si chiama PROTOVES M 1 flacone da 300 ml, basta assumere 10 ml al giorno di mattina, diluito o non.

Per finire nel caso in cui serva riequilibrare e /o coprire gli stimoli propri della vescica magari per qualche irritazione da ammoniaca concentrata sulle eventuali  terminazioni nervose affioranti del pavimento vescicale, bisogna assumere un prodotto che in qualche modo copre la vescica con una "pellicola" protettiva,  ACIDIF PRO bustine (1 die la sera a vescica vuota  per un mese).

Cordialmente

 

Dott.  Michele Barbera
Specialista in Urologia

 

 

 

 

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