Tutte le risposte / Cistite cronica

 Oggetto: Cistite Cronica

Domanda:

Buongiorno,
 
Dopo 10 anni di cistite post-coitale decido di intraprendere il percorso della deakos con ausilium e fermenti, per 5 mesi tutto bene, allo scadere del quinto mese si è scatenato l'inferno! In seguito ad un rapporto con il mio partner mi è tornata la cistite nella forma più violenta della mia vita, dopo due giorni prendo il monuril, acqua fresca... faccio urinocultura con antibiogramma e nel frattempo tamponi con cistalgan, risultato dell’urinocultura un disastro e 1000000000 di e.coli. Il medico mi prescrive levoxacin per 5 giorni ! Beh ho passato i cinque giorni più brutti della mia vita... attacchi di panico, dolori alle gambe, diarrea, da quel momento ho perso 4 chili che ad oggi non riesco più a recuperare perché il mio intestino è completamente massacrato...dopo la cura tutti i giorni diarrea ... così dopo circa due mesi mi rivolgo a un gastroenterologo che mi propone normix per 5 giorni per abbassare la carica batterica nel colon e a seguire 10 giorni di ECN da ripetere per sei mesi... finito il normix non solo mi peggiora la situazione, diarrea ma mi viene anche la candida!!! Oggi dopo tre mesi dall’episodio di cistite ho la candida e di nuovo i sintomi della cistite con forti bruciori alla minzione! Ho sospeso ECN che mi ha peggiorato la situazione è ho iniziato codex due volte al giorno.. adesso non sto nella condizione fisica di prendere altri antibiotici, anche perché ho perso peso e non riesco a recuperare, ho perso le speranze e la voglia di vivere! Vi prego di aiutarmi
 
Grazie 

Risposta:

Cara Sig.ra,

la inviterei a sospendere ogni tipo di farmaco per almeno un mese, in questo periodo bere almeno 2 litri di acqua e assumere solo fermenti lattici per ripristinare la flora intestinale
Per quanto riguarda la cistite le consiglio, come prevenzione, ACIDIF PRO BUSTINE da assumere 1 bustina al giorno per 1 mese e continuare eventualmente  per altri 2. 
Il prodotto agisce sia livello del colon con i suoi probiotici , sia a livello vescicale, mantenendo un ambiente sfavorevole all'attecchimento dei batteri. 
In questo modo potrà anche rafforzare l'azione di integrazione con i fermenti lattici.


Cordiali saluti.


 

Dott.ssa Claudia Trapani

Specialista in Ostetricia e Ginecologia 



 

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