Tutte le risposte / Apparato genitourinario

 

Oggetto: Calcolosi di acido urico e di ossalato di calcio

Domanda:

Egregio dottore,

da anni soffro di calcolosi renale in data 23/08/2017 sono stato operato per blocco renale poi rivoltosi, posizionamento di di DJ destro 07 ch 26 cm+cv in sala urgenze, successivamente rimosso, creatinina ad oggi 12 ottobre 2017 1,53 gfr 46 equazione mdrd lo specialista urologo mi consiglia Lithosolv compresse 2 al giorno per alcalinizzare urina devo fare dei cicli.

Non ho capito per quanto tempo devo prendere l'integratore?, ho fatto analizzare il calcolo di sei millimetri che ha provocato il blocco renale poi risoltosi, è emerso che era composto di acido urico, ho sempre sofferto da anni di calcolosi renale prima erano emersi ossalati di calcio, quali sono gli alimenti sconsigliati ? quanta acqua devo bere 2 litri al giorno? SONO portatore di pace maker, reni normali piccole cisti.

 

Risposta:

Caro utente di questa rubrica,

Si tratta di una calcolosi un tempo di Ox-Ca ed ora di acido urico (potrebbe anche dipendere dal tipo di analisi dei calcoli fatta a suo tempo o d ora, o più verosimilmente di una variazione dietetico-metabolica occorsa con il passare del tempo).

Trattandosi di un calcolo ostruente (non è dato sapere in quale parte delle vie urinarie) che all’analisi è risultato costituito da acido urico trovo assolutamente pertinente la prescrizione del citrato di K alla posologia di una cpr la mattina ed una la sera, anche in base ai dati di funzionalità renale discreti. Unica cosa è chiedere al curante se fa farmaci per la pressione o per la funzionalità cardiaca (lei dichiara di essere portatore di un PM) appartenenti a quelle classi che potrebbero far aumentare il potassio ematico; in questo caso basterà controllare gli elettroliti ematici per sicurezza dopo almeno 7-10 gg di tal terapia. Per quanto attiene al bere io non consiglio mai quanto bere ma quanto urinare: dando per scontato appunto che lei abbia una discreta funzionalità cardiaca (che sia emodinamicamente compensata, anche x questo deve consultarsi con il suo medico curante e/o cardiologo) e che quindi possa permettersi di bere anche quantità elevate di liquidi senza ritenerli (ovvero senza aumentare di peso o avere gonfiori specie nelle parti declivi del corpo) proprio perché in grado di urinarli, io le consiglio di assumere liquidi in totale (ovvero acqua, quelli di eventuali minestre, della frutta e verdura, ecc) tali da permetterle di urinare 2 litri nelle 24 ore.

Le consiglio comunque a distanza di almeno 40 gg da coliche e/o manovre urologiche di eseguire una valutazione metabolica sulle urine delle 24 ore di cui potrà leggere le info anche su questo sito. Anche per questo può chiedere al suo medico curante o urologo o nefrologo di fiducia. Questo è il solo modo per sapere diciamo ‘scientificamente’ qual è la miglior cura per evitare le recidive della sua calcolosi urinaria. Concludo scrivendole che la terapia con citrato di potassio (Lithosolv) che le hanno consigliato, per prevenire le recidive, in genere dovrebbe essere fatta in modo continuativo… al massimo potrebbe ridurre per qualche gg la posologia ad 1 sola la sera ma io lo sconsiglio.

I miei migliori auguri.

 

Dott. Marco Lombardi
Specialista in Nefrologia

 

 


 

Oggetto: Sovradosaggio di vitamina D

Domanda:

Buongiorno

Soffro della sindrome di sjogren e di osteoporosi, prendo 20 gocce di Dibase 10.000 alla settimana e non sopporto farmaci a base di Calcio.

Da analisi recenti di densitometria ossea si evince (T score):

Tratto lombare L1-L4: -3.20

Femori: -2.80

Mi hanno consigliato in ospedale l’assunzione di Alkalos che ritengono venga ben sopportato.

Contenendo anche Alkalos la Vitamina D, chiedo se posso assumerlo continuando con Dibase.

In attesa di un vs. Gentile riscontro, porgo distinti saluti.

Risposta:

Gent.mo Utente di questa rubrica, 

l’Alkalos cpr nella cpr-A contiene una modesta dose di colecalciferolo (vitD3) che è la stesso tipo di ormone (la cosiddetta vitD è in effetti un ormone più che una vitamina) che assume con il di base, per cui secondo me potrebbe basarsi sui valori sierici della 25OHD3 per decidere se le basterà l’Alkalos o dovrà eventualmente integrare con Di base.

I valori raccomandati nel siero sono intorno a 35 pg/ml ma nel suo caso l’osteologo potrebbe desiderare valori leggermente maggiori. Per questo senta il suo specialista. 

L’Alkalos ovviamente ha in più (rispetto al Dibase) il calcio ma soprattutto il citrato, che sicuramente fa risparmiare l’osso in presenza di diversi stimoli metabolici inappropriati.

Cordiali saluti e auguri sempre.

I miei migliori auguri.

 

Dott. Marco Lombardi
Specialista in Nefrologia